Gulîstan, terre de roses

Zaynê Akyol, Canada / Germania 2016

Zaynê Akyol regista di origini curde al suo documentario d’esordio si mette alla ricerca dei ricordi di Gulîstan, sua cara amica, come lei emigrata in Canada, che si era unita al PKK ed è morta in combattimento nel 2000. Ritraendo da vicino la vita di un gruppo di guerrigliere che vivono in un costante e impegnativo addestramento fisico e spirituale, strette nella resistenza tra Turchia e Isis. Per la prima volta, entriamo dietro la linea di un fronte che conosciamo dai media, scoprendo le ritualità delle combattenti, dalle armi al giocare a bandiera, e la dimensione politica nelle loro riunioni riportata a una dimensione umana e quotidiana. Ma dietro questo ritratto, esplode il conflitto in bilico tra poesia e dramma della nostra attualità.

Zaynê Akyol

Ha completato la Laurea Triennale presso la Media School dell’Università del Quebec a Montreal aggiudicandosi il premio René Malo Chair/National Film Board of Canada come migliore promessa nell’ambito del documentario. Il suo mediometraggio Iki Bulut Arasinda (Under Two Skies) ha ricevuto un premio ai Rendez-vous du cinéma québécois. Dopo aver completato il suo Master in Comunicazione con una specializzazione in Cinema, nel 2013 la sceneggiatura del suo primo lungometraggio Land of Roses: My Name is Gulîstan è stata selezionata alla Doc Station della Berlinale. Il film è adesso distribuito con il titolo Gulîstan, Land of Roses.

28/06

Como, Giardini dell’Università dell’Insubria Sant’Abbondio
ore 16.30 / 21.30

In caso di pioggia Aula Magna

Regia: Zaynê Akyol. Soggetto e sceneggiatura: Zaynê Akyol. Fotografia: Etienne Roussy. Montaggio: Mathieu Bouchard-Malo. Suono: Mathieu Bouchard-Malo. Canada/Germania 2016. 87 minuti. Lingua originale curdo, sottotitoli italiano.

Gulîstan, terre de roses

Zaynê Akyol, Canada / Germania 2016

Zaynê Akyol regista di origini curde al suo documentario d’esordio si mette alla ricerca dei ricordi di Gulîstan, sua cara amica, come lei emigrata in Canada, che si era unita al PKK ed è morta in combattimento nel 2000. Ritraendo da vicino la vita di un gruppo di guerrigliere che vivono in un costante e impegnativo addestramento fisico e spirituale, strette nella resistenza tra Turchia e Isis. Per la prima volta, entriamo dietro la linea di un fronte che conosciamo dai media, scoprendo le ritualità delle combattenti, dalle armi al giocare a bandiera, e la dimensione politica nelle loro riunioni riportata a una dimensione umana e quotidiana. Ma dietro questo ritratto, esplode il conflitto in bilico tra poesia e dramma della nostra attualità.

Zaynê Akyol

Ha completato la Laurea Triennale presso la Media School dell’Università del Quebec a Montreal aggiudicandosi il premio René Malo Chair/National Film Board of Canada come migliore promessa nell’ambito del documentario. Il suo mediometraggio Iki Bulut Arasinda (Under Two Skies) ha ricevuto un premio ai Rendez-vous du cinéma québécois. Dopo aver completato il suo Master in Comunicazione con una specializzazione in Cinema, nel 2013 la sceneggiatura del suo primo lungometraggio Land of Roses: My Name is Gulîstan è stata selezionata alla Doc Station della Berlinale. Il film è adesso distribuito con il titolo Gulîstan, Land of Roses.

28/06

Como, Giardini dell’Università dell’Insubria Sant’Abbondio
ore 16.30 / 21.30

In caso di pioggia Aula Magna