Sans Toit Ni Lois

Agnès Varda, Francia 1985

Il film comincia dalla fine, dal corpo di una donna, ritrovato senza vita nei campi, alle prime luci dell’alba di una fredda giornata invernale. Il viaggio à rebours della Varda racconta la storia di Mona, di una vita ribelle, insofferente ad ogni regola ed imposizione sociale e civile. Nei suoi incontri occasionali, finirà per fare diversi incontri. Qualcuno cerca di aiutarla, ma finisce per scontrarsi con la sua rabbia di vivere. Qualcun altro cerca di approfittarsi di lei e della sua ingenuità.
Il capolavoro di Agnès Varda, Leone d’Oro al Festival di Venezia nel 1985, è il ritratto doloroso e commovente, crudo e vitale, di una donna non riconciliata, disposta a pagare il prezzo più alto per la sua libertà.

Agnès Varda

Nata in Belgio nel 1928, prima di dedicarsi al cinema Agnès Varda lavora come fotografa di scena per il Théâtre National Populaire. Nel 1954 firma La Pointe courte, il suo film d’esordio. La sua è un’opera molto personale, che comprende film di vario argomento e formato: documentari (Daguerréotypes, 1976), film di finzione (Cleo dalle 5 alle 7, 1961, Senza tetto né legge, 1985) e ritratti biografici (Les Glaneurs et la glaneuse, 2000, Les Plages d’Agnès, 2008), oltre a lavori che coniugano fiction e documentario (Garage Demy, 1990).

14/07

Como, Giardino di Villa Sucota
ore 21.30

In caso di pioggia all’interno

Regia: Agnès Varda. Sceneggiatura: Agnès Varda. Fotografia: Patrick Blossier. Montaggio: Agnès Varda. Musiche: Joanna Bruzdowicz. Interpreti: Sandrine Bonnaire, Yolande Moreau. Francia 1985. 105 minuti. Lingua francese, sottotitoli inglese.

Sans Toit Ni Lois

Agnès Varda, Francia 1985

Il film comincia dalla fine, dal corpo di una donna, ritrovato senza vita nei campi, alle prime luci dell’alba di una fredda giornata invernale. Il viaggio à rebours della Varda racconta la storia di Mona, di una vita ribelle, insofferente ad ogni regola ed imposizione sociale e civile. Nei suoi incontri occasionali, finirà per fare diversi incontri. Qualcuno cerca di aiutarla, ma finisce per scontrarsi con la sua rabbia di vivere. Qualcun altro cerca di approfittarsi di lei e della sua ingenuità.
Il capolavoro di Agnès Varda, Leone d’Oro al Festival di Venezia nel 1985, è il ritratto doloroso e commovente, crudo e vitale, di una donna non riconciliata, disposta a pagare il prezzo più alto per la sua libertà.

Agnès Varda

Nata in Belgio nel 1928, prima di dedicarsi al cinema Agnès Varda lavora come fotografa di scena per il Théâtre National Populaire. Nel 1954 firma La Pointe courte, il suo film d’esordio. La sua è un’opera molto personale, che comprende film di vario argomento e formato: documentari (Daguerréotypes, 1976), film di finzione (Cleo dalle 5 alle 7, 1961, Senza tetto né legge, 1985) e ritratti biografici (Les Glaneurs et la glaneuse, 2000, Les Plages d’Agnès, 2008), oltre a lavori che coniugano fiction e documentario (Garage Demy, 1990).

14/07

Como, Giardino di Villa Sucota
ore 21.30

In caso di pioggia all’interno