Spoor

Agnieszka Holland, Polonia / Germania / CZE / Svezia 2017

La signora Duszejko è un’anziana signora che insegna l’inglese ai bambini di un villaggio situato al confine tra Polonia e Repubblica Ceca, nei Sudeti. Un giorno le sue due cagne, a cui è affezionatissima, scompaiono. Alcuni mesi dopo è lei a scoprire il cadavere di un vicino, un bracconiere. Le uniche tracce che conducono a questa morte misteriosa, che non sarà l’unica, sono quelle degli zoccoli di un capriolo. Una vita sul crinale tra due mondi e due sfere di spiriti, quelli delle montagne e quelli delle città. In effetti, la Duszejko, donna libera e forte, porta avanti con forza le sue idee e lotta con ogni mezzo contro la brutalità dei cacciatori, trovando legami e inaspettate alleanze con alcune persone, solitarie e bizzarre. Con Spoor, la Holland dà fondo a quella visceralità densa, quella tensione all’irrazionale, che spesso ha attraversato il suo cinema, che qui si espande tra paesaggi brumosi, nella predizione di un nuovo regno millenario di armonia tra l’uomo e la natura.

Agnieszka Holland

Regista e sceneggiatrice nata a Varsavia nel 1948, dopo il diploma del 1971 al FAMU, ha iniziato la sua carriera lavorando come assistente alla regia per Krzysztof Zanussi e collaborando con Andrzej Wajda, suo mentore. Nei film realizzati dopo aver lasciato la Polonia, la Holland ha continuato a rappresentare personaggi che sentono il bisogno di una via di fuga, in lotta per la realizzazione personale, alla ricerca della felicita` e che alla fine falliscono o sono costretti ad accettare un dubbio compromesso. Nel 2008, le hanno reso omaggio con una retrospettiva al Museum of Modern Art di New York.

30/06

Como, Giardini dell’Università dell’Insubria Sant’Abbondio
ore 16.30 / 21.30

In caso di pioggia Aula Magna

Regia: Agnieszka Holland. Soggetto: Olga Tokarczuk. Sceneggiatura: Agnieszka Holland, Štepán Hulík. Fotografia: Jolanta Dylewska. Montaggio: Pavel Hrdlicka. Musica: Antoni Komasa-Lazarkiewicz. Interpreti: Agnieszka Mandat,
Wiktor Zborowski, Miroslav Krobot, Jakub Gierszal. Polonia/Germania/ Repubblica Ceca/Svezia. 128 minuti. Lingua originale polacco, sottotitoli italiano.

Spoor

Agnieszka Holland, Polonia / Germania / CZE / Svezia 2017

La signora Duszejko è un’anziana signora che insegna l’inglese ai bambini di un villaggio situato al confine tra Polonia e Repubblica Ceca, nei Sudeti. Un giorno le sue due cagne, a cui è affezionatissima, scompaiono. Alcuni mesi dopo è lei a scoprire il cadavere di un vicino, un bracconiere. Le uniche tracce che conducono a questa morte misteriosa, che non sarà l’unica, sono quelle degli zoccoli di un capriolo. Una vita sul crinale tra due mondi e due sfere di spiriti, quelli delle montagne e quelli delle città. In effetti, la Duszejko, donna libera e forte, porta avanti con forza le sue idee e lotta con ogni mezzo contro la brutalità dei cacciatori, trovando legami e inaspettate alleanze con alcune persone, solitarie e bizzarre. Con Spoor, la Holland dà fondo a quella visceralità densa, quella tensione all’irrazionale, che spesso ha attraversato il suo cinema, che qui si espande tra paesaggi brumosi, nella predizione di un nuovo regno millenario di armonia tra l’uomo e la natura.

Agnieszka Holland

Regista e sceneggiatrice nata a Varsavia nel 1948, dopo il diploma del 1971 al FAMU, ha iniziato la sua carriera lavorando come assistente alla regia per Krzysztof Zanussi e collaborando con Andrzej Wajda, suo mentore. Nei film realizzati dopo aver lasciato la Polonia, la Holland ha continuato a rappresentare personaggi che sentono il bisogno di una via di fuga, in lotta per la realizzazione personale, alla ricerca della felicita` e che alla fine falliscono o sono costretti ad accettare un dubbio compromesso. Nel 2008, le hanno reso omaggio con una retrospettiva al Museum of Modern Art di New York.

30/06

Como, Giardini dell’Università dell’Insubria Sant’Abbondio
ore 16.30 / 21.30

In caso di pioggia Aula Magna