The mill and the cross

Lech Majewski, Svezia / Polonia 2011

Nel 1564 Pieter Bruegel il Vecchio completa “La salita al Calvario” in cui rappresenta la Passione di Cristo ambientandola nelle Fiandre del suo tempo. Filippo II sta conducendo una feroce repressione contro i movimenti religiosi riformistici che suscitano reazioni negli ambienti colti ispirati da Erasmo da Rotterdam. Il pittore viene mostrato mentre sta concependo l’opera in cui colloca se stesso e i personaggi del suo quotidiano. Il lm è al contempo un’occasione di contemplazione e di meditazione. Ci si trova, con Majevski, a contemplare non solo il mistero nascosto nel divino, ma anche quello che sottende gli aspetti più oscuri e profondi della concezione dell’opera d’arte.

Lech Majewski

Poeta, pittore, scrittore, compositore, regista e produttore Lech Majewski è nato a Katowice in Polonia e si è diplomato alla Scuola di Cinema di Lodz nel 1977. Dal 1981 vive negli Stati Uniti. Non si limita al cinema, ma scrive diversi libri di poesia, saggi e fiction, nel 1995 dirige una Carmen per l’Opera Nazionale Polacca che viene classificata tra le migliori messe in scena mondiali. Nello stesso anno co-produce Basquiat per poi passare, nel 1996, alla regia di un’opera lirica da lui stesso composta, Pokòl Saren. I suoi interventi nei vari campi dell’arte si moltiplicano e nel 2005 a Buenos Aires Mar del Plata e a Londra vengono organizzate due retrospettive a lui dedicate.

11/07

Como, Giardino di Villa Gallia
ore 21.15

In caso di pioggia Teatro Sociale

CINEMATIC DREAM Orchestra
da Camera Milano Classica.
Direttore: Giuseppe Califano.
Musiche di Chaplin, Desplat, Johannsson, Morricone, Rota, Williams. Concerto con proiezioni video.

Regia: Lech Majewski. Sceneggiatura: Michael Francis Gibson, Lech Majewski. Fotogra a: Lech Majewski, Adam Sikora. Montaggio: Norbert Rudzik. Musica: Józef Skrzek. Interpreti: Rutger Hauer, Charlotte Rampling, Michael York. Svezia / Polonia 2011. 92 minuti. Lingua inglese, sottotitoli italiano.

The mill and the cross

Lech Majewski, Svezia / Polonia 2011

Nel 1564 Pieter Bruegel il Vecchio completa “La salita al Calvario” in cui rappresenta la Passione di Cristo ambientandola nelle Fiandre del suo tempo. Filippo II sta conducendo una feroce repressione contro i movimenti religiosi riformistici che suscitano reazioni negli ambienti colti ispirati da Erasmo da Rotterdam. Il pittore viene mostrato mentre sta concependo l’opera in cui colloca se stesso e i personaggi del suo quotidiano. Il lm è al contempo un’occasione di contemplazione e di meditazione. Ci si trova, con Majevski, a contemplare non solo il mistero nascosto nel divino, ma anche quello che sottende gli aspetti più oscuri e profondi della concezione dell’opera d’arte.

Lech Majewski

Poeta, pittore, scrittore, compositore, regista e produttore Lech Majewski è nato a Katowice in Polonia e si è diplomato alla Scuola di Cinema di Lodz nel 1977. Dal 1981 vive negli Stati Uniti. Non si limita al cinema, ma scrive diversi libri di poesia, saggi e fiction, nel 1995 dirige una Carmen per l’Opera Nazionale Polacca che viene classificata tra le migliori messe in scena mondiali. Nello stesso anno co-produce Basquiat per poi passare, nel 1996, alla regia di un’opera lirica da lui stesso composta, Pokòl Saren. I suoi interventi nei vari campi dell’arte si moltiplicano e nel 2005 a Buenos Aires Mar del Plata e a Londra vengono organizzate due retrospettive a lui dedicate.

11/07

Como, Giardino di Villa Gallia
ore 21.15

In caso di pioggia Teatro Sociale