I LUOGHI

Villa Erba

Villa Erba, gioiello di architettura realizzato a fine Ottocento, fu la residenza di vacanza della famiglia Erba. In origine monastero, Villa Erba fu acquistata dalla famiglia Peluso, che già possedeva la confinante Villa d’Este. La proprietà passò poi a Luigi Erba, fratello ed erede di Carlo Erba, uno dei maggiori industriali farmaceutici dell’epoca, che fece costruire una villa a rappresentanza dello status e del prestigio della famiglia.

La realizzazione fu affidata ai due architetti più in auge del momento: Angelo Savoldi e Giambattista Borsani. In quegli anni, gli Erba ospitarono grandi artisti e nella villa si svolse una intensa vita culturale e mondana. Ereditata dalla figlia Carla, che sposò a Cernobbio il duca Giuseppe Visconti di Modrone, fu la dimora nei mesi estivi del loro figlio, il grande regista Luchino Visconti.

Qui trascorse molte delle sue estati e gli ambienti della villa, con gli antichi affreschi, i preziosi soffitti intarsiati e le stanze di ispirazione manierista, ispirarono le scenografie di alcuni suoi celebri capolavori.

Le stanze di Luchino Visconti

Nel cuore di Villa Erba è racchiuso un pezzo di storia del cinema italiano: le stanze di Luchino Visconti. Un percorso dove rivive il profondo legame fra il regista e la villa. Qui Luchino visse momenti di grande spensieratezza nelle lunghe estati della sua infanzia in compagnia dei fratelli e della madre.

Il museo è visitabile su prenotazione e può diventare un’occasione speciale da offrire ai vostriospiti. Il vissuto più profondo del regista affiora nei suoi film. Echi, frammenti visivi, suggestioni di Villa Erba tornano ricorrenti nei diversi capolavori di Visconti: dalla sala del ballo nel Gattopardo, alla darsena nella Caduta degli Dei.

Arredi, spazi ed elementi decorativi vengono citati anche in Morte a Venezia. Nel 1972, Luchino Visconti volle ritirarsi nella Villa ormai non più di sua proprietà dove ultimò il montaggio di Ludwig, uno dei suoi più importanti capolavori.

Il parco

ll parco di Villa Erba, con i suoi alberi secolari, le sue curatissime siepi e suoi lussureggianti giardini a lo d’acqua, avvolge il centro congressuale e la villa.

Il parco non è solo un contorno esclusivo, ma anche un importante supporto per la villa e il centro congressi e un’oasi verde in grado di garantire anche momenti di relax.

Villa del Grumello

La Villa del Grumello è luogo di bellezza e d’incontro tra cultura e formazione, tra innovazione e creatività. Aperta alla città di Como e nel contempo con lo sguardo rivolto al mondo, contribuisce a creare nuova energia, saperi e stimoli utili alla crescita della comunità. Cuore del parco urbano del Chilometro della Conoscenza, promuove iniziative formative e legate al mondo dell’arte e dell’impresa, sollecita le reti progettuali, le contaminazioni disciplinari e la partecipazione attiva attraverso un ricco palinsesto di eventi culturali che abbracciano i temi della botanica, del paesaggio, della sostenibilità ambientale, della valorizzazione delle peculiarità territoriali, del benessere e dell’arte nelle sue varie declinazioni.

Villa Erba

Villa Erba, gioiello di architettura realizzato a fine Ottocento, fu la residenza di vacanza della famiglia Erba. In origine monastero, Villa Erba fu acquistata dalla famiglia Peluso, che già possedeva la confinante Villa d’Este. La proprietà passò poi a Luigi Erba, fratello ed erede di Carlo Erba, uno dei maggiori industriali farmaceutici dell’epoca, che fece costruire una villa a rappresentanza dello status e del prestigio della famiglia.

La realizzazione fu affidata ai due architetti più in auge del momento: Angelo Savoldi e Giambattista Borsani. In quegli anni, gli Erba ospitarono grandi artisti e nella villa si svolse una intensa vita culturale e mondana. Ereditata dalla figlia Carla, che sposò a Cernobbio il duca Giuseppe Visconti di Modrone, fu la dimora nei mesi estivi del loro figlio, il grande regista Luchino Visconti.

Qui trascorse molte delle sue estati e gli ambienti della villa, con gli antichi affreschi, i preziosi soffitti intarsiati e le stanze di ispirazione manierista, ispirarono le scenografie di alcuni suoi celebri capolavori.

Le stanze di Luchino Visconti

Nel cuore di Villa Erba è racchiuso un pezzo di storia del cinema italiano: le stanze di Luchino Visconti. Un percorso dove rivive il profondo legame fra il regista e la villa. Qui Luchino visse momenti di grande spensieratezza nelle lunghe estati della sua infanzia in compagnia dei fratelli e della madre.

Il museo è visitabile su prenotazione e può diventare un’occasione speciale da offrire ai vostriospiti. Il vissuto più profondo del regista affiora nei suoi film. Echi, frammenti visivi, suggestioni di Villa Erba tornano ricorrenti nei diversi capolavori di Visconti: dalla sala del ballo nel Gattopardo, alla darsena nella Caduta degli Dei.

Arredi, spazi ed elementi decorativi vengono citati anche in Morte a Venezia. Nel 1972, Luchino Visconti volle ritirarsi nella Villa ormai non più di sua proprietà dove ultimò il montaggio di Ludwig, uno dei suoi più importanti capolavori.

Il parco

ll parco di Villa Erba, con i suoi alberi secolari, le sue curatissime siepi e suoi lussureggianti giardini a lo d’acqua, avvolge il centro congressuale e la villa.

Il parco non è solo un contorno esclusivo, ma anche un importante supporto per la villa e il centro congressi e un’oasi verde in grado di garantire anche momenti di relax.

Villa del Grumello

La Villa del Grumello è luogo di bellezza e d’incontro tra cultura e formazione, tra innovazione e creatività. Aperta alla città di Como e nel contempo con lo sguardo rivolto al mondo, contribuisce a creare nuova energia, saperi e stimoli utili alla crescita della comunità. Cuore del parco urbano del Chilometro della Conoscenza, promuove iniziative formative e legate al mondo dell’arte e dell’impresa, sollecita le reti progettuali, le contaminazioni disciplinari e la partecipazione attiva attraverso un ricco palinsesto di eventi culturali che abbracciano i temi della botanica, del paesaggio, della sostenibilità ambientale, della valorizzazione delle peculiarità territoriali, del benessere e dell’arte nelle sue varie declinazioni.

Come arrivare

Villa Erba Spa
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (CO) – IT

VEDI SU MAPPA

Auto

Da Milano: autostrada Milano – Chiasso A9; uscita Lago di Como (ultima uscita per l’Italia); quindi seguire le indicazioni per Villa Erba.

Da Lugano: autostrada Lugano – Milano; 200 metri dopo la dogana, uscita Cernobbio Lago.
Parcheggio: fino a 1000 posti auto (utilizzando i silo adiacenti e soste non residenziali).

Treno

Partenze da Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi o Piazzale Cadorna. Per maggiori informazioni su Linee e Orari dei treni consulta il sito www.trenord.it.

Autobus
Di fronte alla stazione di Como San Giovanni o Como Nord Lago, fermata del bus linea Como-Maslianico (linea CC6); la fermata d’arrivo è Villa Erba.

Taxi

Taxi Como, Stazione S. Giovanni, piazzale S. Gottardo – 031.271000 – Numero verde 800.012380
Radio Taxi Lario 2000, via Anzani 52 – 031.2772
Taxi-Radio, viale Innocenzo XI 70 – 031.261515

Navigazione

Da Como, in Piazza Cavour, tutti i giorni servizio di linea in battello per Cernobbio, Moltrasio e Tremezzo.
A Cernobbio attracca in Piazza Risorgimento, a 5 minuti a piedi da Villa Erba. Il servizio viene effettuato anche su richiesta www.navlaghi.it

Aereo

A 30 minuti d’auto dall’aeroporto di Milano Malpensa (40 km), 60 minuti d’auto dall’aeroporto di Milano Linate (60 km) e solo 20 minuti di tragitto dall’aeroporto di Lugano Agno (30km).

Associazione Villa del Grumello
Via Per Cernobbio, 11 – 22100 Como
Tel. 0312287620 -Fax. 0312287629
Mob. 347 4445163

eventi@villadelgrumello.it
www.villadelgrumello.it

VEDI SU MAPPA

Auto

Da Milano
A9/E35 in direzione di Chiasso
Uscita Como Monte Olimpino – direzione Como
Uscita Lago di Como (ultima uscita per l’Italia) – direzione Como
Da Lugano
A2 direzione Italia
Ingresso Italia proseguire su A9/E35
Uscita Lago di Como – direzione Como
Posteggi
Villa del Grumello – Via Caronti, con accesso da via Bignanico
Villa Olmo – Via per Cernobbio, 2 (a pagamento) – 400 metri
Villa Olmo – Via Cantoni, 1 (a pagamento) – 800 metri
Tavernola – Via per Cernobbio, 35 (gratuito) – 1300 metri

Treno

TRENITALIA Stazione Como San Giovanni – 2 km
TRENORD Stazione Como Lago – 3 km

Autobus
Linea 1 fermata Villa Olmo
Linea 6 fermata Villa Olmo lido
Linea 11 fermata Villa Olmo lido

Taxi

Taxi Como, Stazione S. Giovanni, piazzale S. Gottardo – 031.271000 – Numero verde 800.012380
Radio Taxi Lario 2000, via Anzani 52 – 031.2772
Taxi-Radio, viale Innocenzo XI 70 – 031.261515

Navigazione

Con i battelli di linea della NAVIGAZIONE LAGHI scendere alla fermata Tavernola – 1 km
Con barche private o taxi, chiedendo l’autorizzazione all’attracco nella darsena all’Associazione Villa del Grumello (031 2287620 oppure info@villadelgrumello.it)

Bicicletta

Dal centro di Como (piazza Cavour) costeggiare il lago in direzione ovest fino a Villa Olmo, attraversare il giardino, percorrere il ponte del Chilometro della Conoscenza e seguire il percorso fino alla Villa del Grumello. Nei giorni di chiusura del Chilometro della Conoscenza, dopo aver superato il giardino di Villa Olmo, proseguire lungo Via per Cernobbio fino al cancello di ingresso della Villa del Grumello.